mercoledì 21 gennaio 2026

Monica De Gennaro porta la Fiamma Olimpica sul Ponte degli Alpini

 


In un’atmosfera carica di emozione e orgoglio tricolore, la fiamma di Milano Cortina 2026 ha illuminato oggi uno dei luoghi più iconici del Veneto: il Ponte degli Alpini. A guidare questo momento storico è stata una leggenda del volley mondiale, Monica “Moki” De Gennaro, che ha sfilato come tedofora tra gli applausi di migliaia di cittadini e turisti accorsi per l’occasione.

Il cuore della 45ª tappa

Il viaggio della torcia olimpica, giunto oggi alla sua 45ª frazione, ha attraversato il cuore del Vicentino partendo da Schio e toccando l’Altopiano di Asiago, prima di approdare sulle sponde del Brenta. L’arrivo a Bassano ha rappresentato il culmine simbolico della giornata: la fiamma ha percorso il tragitto da Ca’ Rezzonico fino al braciere allestito in Piazza Libertà, passando per lo storico ponte ligneo di Andrea Palladio.

Ad attendere la campionessa in piazza, anche la scultura "La scia Olimpica" dell'artista Ferruccio Tessarollo, installata per celebrare il legame indissolubile tra sport e cultura.

Le parole di una Campionessa

Monica De Gennaro, colonna dell’Imoco Volley Conegliano e della Nazionale, ha partecipato come ospite del partner olimpico Prosecco DOC. Con la torcia in mano e il sorriso che la contraddistingue, la campionessa ha condiviso tutta la sua commozione:

"È un onore immenso per noi portare la fiaccola olimpica. La maglia azzurra e le Olimpiadi rappresentano il traguardo massimo per un atleta. Personalmente ne ho disputate quattro, ma la vittoria dell’oro a Parigi resta il ricordo più bello della mia carriera."

Moki ha poi sottolineato l'importanza di ospitare i Giochi proprio in casa:

"Avere le Olimpiadi qui nel nostro territorio è fantastico. Abbiamo accettato con gioia questo incarico per testimoniare la partecipazione e il tifo di tutti gli sportivi per un'edizione che sarà storica per Cortina e Milano."

Le "Pantere" e lo spirito olimpico

Il passaggio di Monica segue quello della sua compagna di squadra e di nazionale, Sarah Fahr, che ha portato la fiamma a Rovereto lo scorso 18 gennaio. La presenza delle "Pantere" olimpioniche lungo il percorso della torcia sottolinea il ruolo centrale del volley italiano nel panorama sportivo internazionale e l'entusiasmo di un intero movimento che si prepara a vivere i Giochi Invernali.

Verso Padova e il gran finale

Dopo il bagno di folla a Bassano e il passaggio ad Asolo e Marostica, la fiamma ha proseguito la sua corsa verso Padova, città di arrivo di questa tappa, dove in serata è prevista la City Celebration in Prato della Valle. Il viaggio continua: domani la torcia punterà dritta verso la laguna di Venezia, in attesa dell'accensione finale del braciere prevista per il prossimo 6 febbraio a Milano.

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