PORDENONE – Due ore e mezza di battaglia, un’altalena di emozioni e la consapevolezza di aver sfiorato l’impresa contro la regina del campionato. La Romeo Sorrento saluta la Coppa Italia Serie A2 con una sconfitta per 3-2 sul campo della Tinet Prata, ma lo fa con la testa altissima e il petto in fuori.
A fine match, il commento di Coach Nicola Esposito è un mix di orgoglio, realismo e soddisfazione per una prestazione che proietta Sorrento tra le grandi della categoria.
“Hanno lottato come leoni”
Nonostante il risultato premi i friulani, Esposito non nasconde la soddisfazione per l'atteggiamento dei suoi ragazzi:
"Devo fare i complimenti ai ragazzi perché siamo venuti qui con la voglia di giocare e di provarci", esordisce il tecnico sorrentino. "Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto. Chi è sceso in campo ha lottato come un leone. Certo, quando perdi al tie-break un po' di amaro in bocca rimane, ma bisogna riconoscere che Prata ha fatto una grande partita."
Il momento chiave: il break di Ernastowicz
Analizzando tecnicamente il match, Esposito individua nel secondo set il momento di massimo rimpianto, quando Sorrento, avanti 14-10, ha subito il prepotente ritorno dei padroni di casa: "In quel parziale un break spaventoso di Ernastowicz ha fatto la differenza. Avere uno schiacciatore di quel livello è un merito loro, bisogna essere onesti e fare i complimenti agli avversari."
Consapevolezza: “Giocato alla pari con i primi”
Un fattore determinante è stata la capacità di Sorrento di approfittare di ogni spiraglio, inclusa l'assenza tra le fila di Prata dell'opposto titolare Kristian Gamba. "Sapevamo di poter dire la nostra e ci abbiamo provato fino alla fine", continua Esposito. "Ci rituffiamo in campionato consci di aver giocato alla pari con la prima in classifica."
Obiettivo Catania: recuperare le energie
Il tempo per festeggiare la bella prestazione è però ridottissimo. Il calendario non concede tregua e domenica prossima Sorrento è attesa da quello che il Coach definisce un vero e proprio scontro diretto:
"Giocare cinque set in un turno infrasettimanale, con una trasferta così lunga, non è il massimo in vista di Catania. Domenica ci aspetta una partita fondamentale per il prosieguo del campionato contro una diretta concorrente. Sarà di nuovo battaglia: speriamo di recuperare in fretta le energie fisiche e mentali per essere pronti."
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