venerdì 9 gennaio 2026

Terremoto a Civitanova: Khanzadeh rompe con la Lube e "sparisce" a mercato chiuso

 


Un vero e proprio fulmine a ciel sereno scuote l'A.S. Volley Lube. Con un comunicato tanto breve quanto perentorio, la società marchigiana ha reso noto che lo schiacciatore iraniano Poriya Hossein Khanzadeh ha abbandonato il club.

Una fuga improvvisa

Secondo quanto riportato dalla nota ufficiale, il giocatore avrebbe comunicato nella giornata di ieri la sua volontà di partire verso una "destinazione al momento ignota". La notizia assume i contorni del giallo, poiché avviene in modo unilaterale e senza preavviso, lasciando la dirigenza biancorossa spiazzata e impossibilitata a una reazione serena.

Tempismo critico e vie legali

Il tempismo della decisione non potrebbe essere peggiore: la comunicazione è arrivata a meno di 24 ore dalla chiusura del mercato invernale (scaduto oggi alle 12:00), impedendo di fatto alla Lube di tornare sul mercato per coprire il buco nel roster.

"La società prende atto della scelta immotivata e unilaterale del tesserato biancorosso e si riserva di tutelarsi in tutte le sedi per quanto accaduto", conclude il comunicato.

La Lube si trova ora a dover affrontare la fase cruciale della stagione con una pedina in meno nel reparto schiacciatori, un danno tecnico e d'immagine che quasi certamente sfocerà in una battaglia legale e disciplinare presso la FIVB.

Dal punto di vista della gestione sportiva, quello che è successo a Civitanova è uno dei pegiori incubi per un Direttore Sportivo. Ecco la mia analisi della situazione:

Il "Sabotaggio" del Roster: Perdere un giocatore a meno di 24 ore dalla chiusura del mercato è un colpo durissimo. In SuperLega, le rotazioni sono fondamentali, specialmente quando si entra nel vivo della stagione e dei playoff. La Lube ora ha un "buco" che non può più colmare con un acquisto di pari livello da altri campionati o club italiani.

Comportamento Anti-Professionale: Khanzadeh è un giovane di grande talento, ma un'azione del genere rischia di compromettere la sua carriera internazionale. Nel volley professionistico, andarsene senza il consenso della società (specialmente con un contratto in essere) porta a squalifiche pesantissime da parte della federazione internazionale.

Il danno tattico: Anche se Khanzadeh non era necessariamente un titolare inamovibile in ogni match, la sua assenza accorcia la panchina e toglie varianti tattiche a coach Medei. In un campionato dove il livello è altissimo, non avere cambi all'altezza in posto 4 può costare caro.

Quale futuro? È probabile che dietro ci sia un'offerta economica irrinunciabile dall'estero (magari dal campionato russo o da club asiatici che operano fuori dalle finestre CEV/FIVB tradizionali) o motivi personali profondi. Tuttavia, la modalità "fuga" suggerisce una rottura totale e insanabile.

In sintesi: La Lube è parte lesa al 100%. Ora la società dovrà compattare l'ambiente per evitare che questo scossone mini la stabilità del gruppo proprio nel momento decisivo.

Credit Photo. Lega Pallavolo Serie A

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