Un vero e proprio fulmine a ciel sereno scuote l'A.S. Volley Lube. Con un comunicato tanto breve quanto perentorio, la società marchigiana ha reso noto che lo schiacciatore iraniano Poriya Hossein Khanzadeh ha abbandonato il club.
Una fuga improvvisa
Secondo quanto riportato dalla nota ufficiale, il giocatore avrebbe comunicato nella giornata di ieri la sua volontà di partire verso una "destinazione al momento ignota". La notizia assume i contorni del giallo, poiché avviene in modo unilaterale e senza preavviso, lasciando la dirigenza biancorossa spiazzata e impossibilitata a una reazione serena.
Tempismo critico e vie legali
Il tempismo della decisione non potrebbe essere peggiore: la comunicazione è arrivata a meno di 24 ore dalla chiusura del mercato invernale (scaduto oggi alle 12:00), impedendo di fatto alla Lube di tornare sul mercato per coprire il buco nel roster.
"La società prende atto della scelta immotivata e unilaterale del tesserato biancorosso e si riserva di tutelarsi in tutte le sedi per quanto accaduto", conclude il comunicato.
La Lube si trova ora a dover affrontare la fase cruciale della stagione con una pedina in meno nel reparto schiacciatori, un danno tecnico e d'immagine che quasi certamente sfocerà in una battaglia legale e disciplinare presso la FIVB.
Dal punto di vista della gestione sportiva, quello che è successo a Civitanova è uno dei pegiori incubi per un Direttore Sportivo. Ecco la mia analisi della situazione:
Quale futuro? È probabile che dietro ci sia un'offerta economica irrinunciabile dall'estero (magari dal campionato russo o da club asiatici che operano fuori dalle finestre CEV/FIVB tradizionali) o motivi personali profondi. Tuttavia, la modalità "fuga" suggerisce una rottura totale e insanabile.
In sintesi: La Lube è parte lesa al 100%. Ora la società dovrà compattare l'ambiente per evitare che questo scossone mini la stabilità del gruppo proprio nel momento decisivo.
Credit Photo. Lega Pallavolo Serie A

Nessun commento:
Posta un commento