Un ultimo botto di mercato che fa rumore, sia per il valore tecnico del giocatore sia per i contorni della vicenda che lo ha visto protagonista negli ultimi mesi. Il Belluno Volley ha ufficializzato la chiusura della propria campagna acquisti di Serie A2 mettendo a segno un vero e proprio “colpaccio”: l'ingaggio dell'opposto valdostano Kristian Gamba.
L'operazione, condotta dal direttore sportivo Alessandro Carniel, regala a coach Vincenzo Mastrangelo un rinforzo di primissimo ordine per il reparto d'attacco. Tuttavia, la firma arriva a margine di un iter disciplinare ormai alle battute finali, ma che ha segnato la prima parte dell'estate del giocatore.
Un profilo da "bomber" con numeri da top player
L'arrivo di Gamba (classe 1998, 26 anni compiuti a maggio) assicura al Belluno Volley peso offensivo e grande esperienza nella categoria. Cresciuto con la maglia del Club Italia e poi maturato tra Motta di Livenza e Cantù, l'opposto originario di Aosta ha vissuto l'ultima trionfale stagione da protagonista con la Tinet Prata di Pordenone, culminata con la storica promozione della formazione friulana in Superlega.
Il suo curriculum parla chiaro:
Oltre 4.000 punti messi a segno in otto stagioni tra Serie A2 e A3.
Argento ai Mondiali Under 21 ottenuto nel 2019 con la Nazionale azzurra di categoria.
Un bagaglio di premi individuali e una continuità realizzativa che lo posizionano costantemente tra i migliori interpreti del ruolo.
La vicenda doping: dai Playoff A2 alla decisione del TNA
Dietro l'operazione di mercato c'è però anche la ricostruzione di una parentesi complessa. Il 28 maggio 2026, Kristian Gamba era stato sospeso in via cautelare dal Tribunale Nazionale Antidoping (TNA) su richiesta della Procura Nazionale Antidoping. Il provvedimento era scattato a seguito del controllo effettuato da NADO Italia il 10 maggio 2026, subito dopo Gara 3 della finale Playoff di A2 Credem Banca tra ABBA Pineto e Tinet Prata di Pordenone.
La vicenda si è poi definita ufficialmente il 24 luglio 2026 con la Decisione n. 46/2026 del TNA, che ha comminato all'atleta una squalifica a termine fino al 27 agosto 2026.
Negli atti, l'organo giudicante ha riconosciuto la completa non intenzionalità della violazione, escludendo in maniera categorica che la condotta fosse volta ad alterare la prestazione atletica o l'esito della gara. Questo passaggio fondamentale ha permesso di contenere la sanzione in tempi brevi, consentendo un rientro imminente.
Il via libera agli allenamenti e il rientro in campo
Un ulteriore snodo formale è arrivato il 21 agosto 2026, quando NADO Italia ha comunicato ufficialmente all'atleta la possibilità di riprendere l'attività di allenamento con il club, pur fermo restando l'obbligo di non disputare gare fino alla mezzanotte del 27 agosto.
Di conseguenza, il percorso di Gamba con i "rinoceronti" segue una tabella di marcia definita:
Lunedì 24 agosto: Primo giorno di allenamenti e raduno con i nuovi compagni e lo staff tecnico del Belluno Volley.
Venerdì 28 agosto: Scadenza definitiva della squalifica e piena disponibilità per tutte le gare ufficiali ed amichevoli.
La posizione del Belluno Volley
La dirigenza veneta ha precisato di aver seguito passo dopo passo l'evoluzione dell'iter legale prima di affondare il colpo, muovendosi nella massima trasparenza e consapevolezza.
Per il Belluno Volley si tratta di una scommessa consapevole su un giocatore pronto a mettersi alle spalle le vicende extra-campo per far parlare solo il parquet. Con l'innesto di Gamba, il roster bellunese si candida ad essere una delle formazioni più strutturate e insidiose del prossimo campionato di Serie A2.

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