giovedì 27 agosto 2026

Giovanni Gargiulo e il coraggio di chiedere aiuto: il centrale sorrentino racconta la sua estate più difficile

 


Un gesto di coraggio che va oltre lo sport. Il centrale Giovanni Gargiulo, orgoglio sorrentino tesserato con la Cucine Lube Civitanova, ha scelto di raccontare pubblicamente il periodo di grande difficoltà emotiva attraversato nel corso dell'ultima estate, in un'intervista rilasciata al sito ufficiale del club biancorosso.

Un disagio vissuto in silenzio

Mentre la squadra marchigiana prosegue la preparazione a ranghi ridotti all'Eurosuole Forum, con Gargiulo tra gli elementi più motivati del gruppo, l'atleta ha rivelato di aver attraversato per mesi un profondo disagio emotivo, condiviso solo con poche persone fidate. Una sofferenza silenziosa, portata avanti anche nel corso dell'ultima stagione di SuperLega: sul campo, concentrato su partite e tifosi, riusciva a stare bene, ma una volta a casa si ritrovava ad affrontare sbalzi d'umore e improvvisi momenti di sconforto, senza riuscire a spiegarsene il motivo.

La decisione di fermarsi e chiedere sostegno

Il punto di svolta è arrivato alla vigilia della seconda tappa della VNL, quando Gargiulo ha trovato il coraggio di confidarsi con lo staff della Nazionale, chiedendo una pausa dal percorso azzurro. Una scelta tutt'altro che semplice per un giocatore che, come lui stesso ha sottolineato, ha lottato a lungo per conquistarsi un posto in un grande club come la Lube e per vestire la maglia della Nazionale. Nel racconto dell'atleta emerge la gratitudine verso chi lo ha accompagnato in questo percorso: il ct Fefè De Giorgi e il preparatore Marco Meoni per la Nazionale, il compagno di reparto Marko Podrascanin e l'intero ambiente Lube per il sostegno quotidiano ricevuto a Civitanova.

Gargiulo ha spiegato di aver compreso solo in un secondo momento quanto fosse necessario parlarne apertamente con le persone vicine, e di come il percorso intrapreso lo abbia aiutato concretamente ad affrontare la realtà: miglioramenti sul fronte del sonno e la scomparsa di quel senso di nausea e oppressione che lo accompagnava nei momenti di solitudine lontano dal campo.

Un messaggio di sensibilizzazione

Dietro la testimonianza del centrale sorrentino c'è la volontà di sensibilizzare sull'importanza di riconoscere i segnali del disagio psicologico, sfatando il luogo comune secondo cui popolarità, successo e sicurezza economica renderebbero un atleta immune dalle difficoltà personali. Un invito, il suo, a non isolarsi e a cercare sostegno esterno senza vergogna.

Lo sguardo al futuro

Oggi Gargiulo guarda avanti con rinnovata fiducia, pronto a ritrovare pienamente il rapporto con il pubblico dell'Eurosuole Forum, che lo ha sempre fatto sentire a casa. Nel suo racconto affiora anche un ricordo dai tempi di Castellana Grotte, legato alle parole dell'ex compagno di squadra Alessio Fiore, solito invitare tutti a lasciare fuori dal palazzetto i problemi personali. Un insegnamento che il centrale sorrentino sembra aver fatto proprio, dichiarandosi pronto a vivere una stagione da protagonista in maglia biancorossa.

Fonte: sito ufficiale Cucine Lube Civitanova

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