sabato 22 agosto 2026

Italia spietata anche col Montenegro: 3-0 e la Pool D è avviata a punteggio pieno

 


Seconda vittoria consecutiva per l'Italia di Julio Velasco al CEV Trendyol EuroVolley 2026. Alla Scandinavium Arena di Göteborg, davanti a 2.986 spettatori, le azzurre hanno superato il Montenegro con un netto 3-0, confermando il proprio status di corazzata del girone e proseguendo a punteggio pieno il cammino nella Pool D. Il punteggio finale nei parziali, secondo il tabellino ufficiale CEV, è stato 25-13, 25-20, 25-19, in 70 minuti di gioco complessivi (21' il primo set, 25' il secondo, 24' il terzo).

L'andamento del match

Il primo set ha subito indirizzato la sfida: partenza sprint dell'Italia (8-2, 16-7) fino al 25-13 che ha chiuso i conti in appena 21 minuti, con un Montenegro mai realmente in partita. Nel secondo set le avversarie hanno provato a reagire, tenendo botta fino al 16-10 e restando a contatto più a lungo, ma le azzurre hanno comunque amministrato senza affanni fino al 25-20. Il terzo parziale ha ricalcato lo stesso copione: equilibrio nelle fasi iniziali (8-4, 16-12) e poi l'affondo decisivo dell'Italia, brava a chiudere 25-19 e a sigillare il match.

I numeri della partita: il divario in ricezione fa la differenza

I dati statistici forniti dal report ufficiale CEV raccontano con chiarezza le ragioni del successo azzurro, soprattutto in un fondamentale: la ricezione. L'Italia ha chiuso con un 61% di positività e un 47% di percentuale perfetta, contro un modesto 39% e 26% del Montenegro. Una differenza enorme, che ha permesso a Velasco di costruire gioco con maggiore libertà rispetto a un'avversaria costretta quasi sempre a organizzarsi in ricostruzione.

Anche in attacco il confronto è impietoso: 56% di efficienza per l'Italia (48 palloni a segno su 85 conclusioni, con soli 5 errori e 3 muri subiti) contro il 38% del Montenegro (31 punti su 82 tentativi). Al servizio le azzurre hanno prodotto 9 ace contro i 3 delle avversarie, mantenendo comunque un buon controllo (8 errori). A completare il quadro, il fondamentale muro ha visto l'Italia prevalere 5-3.

I singoli: Antropova trascinatrice, Egonu implacabile

La migliore in campo è stata Ekaterina Antropova, autrice di 13 punti (7 in attacco, 6 con il servizio) e premiata sia come miglior realizzatrice del match sia come miglior servizio, con 6 ace, sia come miglior ricevitrice con il 44% di ricezioni perfette: una prestazione completa a tutto campo.

Paola Egonu ha confermato la propria imprevedibilità offensiva chiudendo a quota 11 punti, tutti in attacco, con 11 palloni vincenti su 22 conclusioni (50% di efficienza) e riconoscimento di miglior schiacciatrice del match.

Molto positiva anche Stella Nervini, seconda per rendimento in ricezione (40% di ricezioni perfette) e autrice di 10 punti totali, con un ottimo 62% di efficienza offensiva (8 kill su 13 conclusioni) più un ace. Anna Danesi ha chiuso con 7 punti, il 71% di efficienza in attacco e 2 muri punto, valsi il titolo di miglior muro dell'incontro. Denise Meli, entrata con continuità dalla panchina, ha messo a terra tutti e 7 i palloni giocati in attacco: un perfetto 100% di efficienza. Alessia Orro ha aggiunto 2 ace dalla regia, mentre il libero Eleonora Fersino ha garantito equilibrio in seconda linea con il 60% di positività e il 50% di perfette in ricezione.

Sul fronte Montenegro, la prova più solida è arrivata da Saska Djurovic, top scorer della propria squadra con 13 punti e seconda assoluta del match alle spalle di Antropova, autrice anche di 10 attacchi vincenti. Nikoleta Perovic ha aggiunto 7 punti da opposto, mentre Simona Petranovic è stata l'unica giocatrice montenegrina a comparire tra le migliori in ricezione, ma con un modesto 16% di perfette, a testimonianza delle difficoltà di prima linea di tutta la squadra di coach Jovo Caković.

Il quadro d'insieme

Con questo secondo successo in altrettante gare, l'Italia di Velasco ribadisce la propria ambizione nella Pool D di questo Europeo, mostrando solidità in tutti i fondamentali e una panchina — vedi il contributo di Meli — capace di incidere senza far calare il ritmo. Il dato della ricezione resta l'indicatore più significativo della serata: con un cambio-palla così efficiente, per le avversarie diventa quasi impossibile contenere l'attacco a più bocche da fuoco delle azzurre.

TABELLINO ITALIA-MONTENEGRO 3-0 (25-13, 25-20, 25-19)


Italia: Meli 6, Cambi 1, Spirito (L), Fersino (L), Orro 3, Danesi 7, Nwakalor 4,  Adigwe 4, Nervini 11, Sylla ne, Egonu 11, Fahr  ne, Giovannini 3, Antropova 13. All.: Velasco
Montenegro: Djurovic 12, Tvrdisic, Perovic 7, Cenovic (L), Susic, Cavic 2, Jovovic 3, Vukovic, Petranovic 8, Velickovic ne, Rakocevic 1, Popovic 1, Budrak 2, Dragovic 2. All. Cakovic
Arbitri: Gregor Novak (Slo), Marko Oravainen (Fin)
Durata: 20’, 24’, 24'.  Tot.: 68'
Italia bv 9, bs 8, mv 6; Montenegro bv 3, bs 4 , mv 3.
  

Credit Photo: FIPAV

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