mercoledì 12 agosto 2026

De Gennaro carica l'Imoco: «Vogliamo tutte le finali». E sul Mondiale invernale: «Lascerei il torneo d'estate»

 


Monica De Gennaro torna in palestra a Conegliano con la solita fame di vittorie, nonostante l'addio alla nazionale annunciato dopo il trionfo mondiale. In un'intervista al Gazzettino di Treviso, il libero di origini santanellesi ha tracciato gli obiettivi della Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano per la stagione 2026/2027, senza nascondere l'ambizione di sempre: arrivare a giocarsi tutte le finali possibili, dal campionato alla Champions League, passando per la Coppa Italia.

Ripartenza con il sorriso

La preparazione è scattata il 10 agosto, e De Gennaro non ha nascosto un pizzico di ironia sulla data di inizio. Ritrovato il gruppo storico e le compagne di reparto, la campionessa ha confermato la propria fame agonistica intatta anche dopo un'estate finalmente senza gli impegni della nazionale: un riposo che, a giudicare dalle sue parole, sembra averle ricaricato le pile più che smorzato la voglia di competere.

Campionato equilibrato, occhio a Chieri

Sul fronte Serie A1, De Gennaro non si sbilancia più di tanto sul pronostico, ma avverte: il campionato italiano resta uno dei più equilibrati in assoluto, e la scorsa stagione lo ha dimostrato con le squadre di bassa classifica capaci di complicare la vita alle big. Alle solite quattro grandi — Conegliano, Milano, Scandicci e Novara — Moki aggiunge senza esitazioni Chieri, definendola ormai una realtà stabile ai vertici del volley italiano da diversi anni, non più una sorpresa ma un'antagonista di fatto.

Sul fronte europeo, la guardia resta alta: le squadre turche vengono indicate come le avversarie più insidiose in Champions League, ma l'approccio resta quello di affrontare gli impegni uno alla volta.

Il pensiero per le azzurre e gli Europei

Nonostante il ritiro dalla nazionale, De Gennaro segue da vicino il percorso dell'Italvolley, promosso a pieni voti dopo la VNL. In vista degli Europei Moki si sbilancia: l'Italia resta la squadra favorita, la più forte del lotto, pur con la cautela di chi sa quanto le competizioni internazionali possano riservare sorprese.

Obiettivi personali e la questione dei calendari

Dal punto di vista individuale, la 39enne di Sant'Agnello punta soprattutto a ritrovare la miglior condizione fisica per affrontare una stagione lunga e intensa.

Interpellata sul dibattito riguardante la possibile riforma del calendario internazionale — con l'ipotesi di un Mondiale ogni due anni disputato in inverno a partire dal 2028 — De Gennaro si è detta scettica sulla fattibilità della proposta. Un torneo iridato invernale, spiega, comporterebbe uno stop troppo lungo per i club con giocatrici impegnate in nazionale, sommando il periodo di preparazione a quello delle partite vere e proprie. La sua proposta è di mantenere il Mondiale in estate, eventualmente anticipando la chiusura della stagione per club — come già sperimentato in passato — per lasciare alle nazionali il tempo necessario di preparazione: quattro o cinque mesi che, secondo lei, sarebbero più che sufficienti per organizzare al meglio la rassegna iridata.


Fonte: intervista di Monica De Gennaro rilasciata a Il Gazzettino di Treviso.

Nessun commento:

Posta un commento