Nuovo innesto nel ritiro della Nazionale femminile a Cavalese, dove le azzurre continuano la preparazione in vista del Campionato Europeo 2026. Su indicazione diretta del Commissario Tecnico Julio Velasco, la palleggiatrice Safa Allaoui è arrivata in Val di Fiemme per aggregarsi ufficialmente al gruppo.
La decisione di aggregare una nuova regista al collegiale trentino (in programma fino al 7 agosto) non passa inosservata. Negli ambienti azzurri, infatti, si rincorrono voci di corridoio legate alle condizioni fisiche del reparto palleggiatrici, in particolare riguardo ad Alessia Orro. Sebbene non ci siano comunicati ufficiali né diagnosi confermate, si sussurra che la titolare sarda stia gestendo un leggero fastidio fisico non meglio specificato. L'arrivo di Allaoui permette così al CT Velasco di non sovraccaricare i ritmi di allenamento e di testare da vicino una delle giovani più promettenti del panorama italiano.
Chi è Safa Allaoui: il profilo della giovane azzurra
Safa Allaoui è nata a San Vincenzo in provincia di Livorno il primo febbraio 2006. Gioca nel ruolo di palleggiatrice in serie A1 con la ChorusLife Volley Bergamo ed è alta 185 cm
Cresciuta nei vivaî di eccellenza della pallavolo italiana (con un passaggio fondamentale nel Volleyrò Casal de' Pazzi), Allaoui si è rapidamente affermata come uno dei profili di maggior prospettiva per il volley azzurro. Nonostante la giovanissima età, vanta già importanti tappe tra Serie A2 e A1.
A livello giovanile il suo palmarès è di assoluto rilievo: dopo i trionfi nelle categorie U17, si è laureata campionessa d'Europa con la Nazionale Under 22. La chiamata di Velasco per il ritiro della Nazionale maggiore rappresenta la naturale consacrazione dell'ottimo momento di forma della regista italo-marocchina, pronta ora ad assaporare il clima del gruppo senior.
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