sabato 1 agosto 2026

VNL 2026: La finalissima sarà Polonia-Stati Uniti! Dominio polacco sulla Slovenia, USA al tie-break col Giappone


NINGBO (Cina) – Saranno Polonia e Stati Uniti a contendersi l'oro della Volleyball Nations League 2026. Questo il verdetto uscito dal taraflex del Beilun Sport and Arts Centre di Ningbo, teatro di una giornata di semifinali intensa e spettacolare.

Da un lato la forza bruta e la precisione chirurgica della squadra di Nikola Grbić, che ha travolto la Slovenia senza concedere nulla; dall'altro la resilienza e la qualità nei momenti chiave degli americani di Karch Kiraly, bravi a spuntarla al tie-break al termine di una vera e propria battaglia contro il Giappone.

Polonia ingiocabile: Slovenia spazzata via 3-0

La prima semifinale ha raccontato di un dominio assoluto della nazionale polacca, capace di chiudere la pratica Slovenia in appena tre set (25-16, 25-19, 25-17).

La cronaca del match

La sfida parte subito nel segno di uno scatenato Wilfredo Leon, incisivo al servizio e pesante in attacco: la Polonia prende margine e chiude la prima frazione 25-16 grazie a un vincente dell'opposto Bołądź.

Nel secondo parziale la Slovenia prova a reagire ricucendo il primo strappo di 3-0, ma la potenza d'attacco polacca torna a far valere la propria legge a metà set. È un muro spettacolare del centrale Lemański a mettere il punto esclamativo sul 25-19.

Senza storia il terzo e ultimo parziale: due ace consecutivi di Leon scavano subito il solco sul 4-0. I ragazzi di coach Soli non trovano le contromisure e la Polonia dilaga, spinta dai muri di Szalpuk e chiudendo la pratica 25-17 ancora con Lemański.

Le statistiche chiave: Superiorità schiacciante della Polonia in tutti i fondamentali: 9-3 negli ace, 12-6 a muro e 35-25 negli attacchi vincenti. Leon è il top scorer della gara con 16 punti (di cui 6 ace), ben supportato da Bołądź (15). Tra gli sloveni l'unico in doppia cifra è Pajenk (11).

IL TABELLINO

SLOVENIA - POLONIA 0-3 (16-25, 19-25, 17-25)

  • SLOVENIA: Pajenk 11, Mozic 7, Urnaut 6, Mujanovic 6, Kozamernik 1, Marovt 1, Bracko 1, Krzic 1, Planinsic, Stalekar, Okroglic, J. Krzic, Najdic, Sen. All. Soli.

  • POLONIA: Leon 16, Boladz 15, Jakubiszak 9, Fornal 6, Lemański 6, Komenda 2, Szalpuk 2, Semeniuk, Sasak, Popiwczak (L), Śliwka, Granieczny (L), Nowak J., Firlej. All. Grbić.

  • Arbitri: Cespedes Lassi Denny Francisco (DOM), Jurkovic Ksenija (CRO).

USA d'acciaio: Giappone piegato solo al tie-break

Molto più equilibrata ed emozionante la seconda semifinale, che ha visto gli Stati Uniti prevalere sul Giappone soltanto al quinto set col punteggio di 3-2 (25-19, 23-25, 20-25, 25-19, 15-13).

La cronaca del match

Gli Stati Uniti partono con il freno a mano tirato, permettendo al Giappone di scappare via. Nella seconda parte del primo set, però, i ragazzi di Kiraly riordinano le idee: spinti dai punti di Hanes (8 nel parziale) e dalle ricezioni perfette di Shoji, piazzano il sorpasso e chiudono 25-19.

Il secondo set vede il riscatto nipponico: la squadra di Tillie mette di nuovo la testa avanti e, nonostante il tentativo di recupero americano guidato da Anderson (9 punti), Ishikawa (9 punti nel set) e Nishida permettono al Giappone di imporsi 25-23.

L'inerzia si sposta totalmente a favore del Sol Levante nel terzo parziale. Tra qualche polemica arbitrale, il Giappone mantiene un ritmo elevatissimo al servizio e punisce la ricezione statunitense: Nishida ne mette 10 e Ishikawa 4, portando i suoi sul 2-1 (25-20).

Nel quarto set sale in cattedra la battuta americana. Hanes (7 punti) e Anderson (6) spingono forte al servizio, scardinando la ricezione giapponese e consentendo al muro-difesa USA di fare la differenza. Decisivi anche gli innesti di Robinson e Jendryk per il 25-19 che manda la sfida al tie-break.

Nel quinto e decisivo set è bagarre punto a punto. A spuntarla sono gli Stati Uniti grazie allo spunto decisivo nel finale targato Champlin, entrato a battuta affilata per piazzare lo strappo conclusivo sul 15-13.

Le statistiche chiave: Grande prestazione per gli opposti americani Anderson e Hanes, entrambi autori di ben 24 punti. Per il Giappone non bastano le ottime prove di Nishida (19 punti) e capitan Ishikawa (18).

IL TABELLINO

GIAPPONE - STATI UNITI 2-3 (19-25, 25-23, 25-20, 19-25, 13-15)

  • GIAPPONE: Nishida 19, Ishikawa 18, Takahashi 13, Yamauchi 7, Larry 6, Tomita 2, Miyaura 1, Fukatsu, Otsuka, Ogawa (L), Kai, Nishimoto, Yamamoto (L), Eiro. All. Tillie.

  • STATI UNITI: Anderson 24, Hanes 24, Averill 9, McHenry 7, Robinson 7, Champlin 7, Christenson 3, Jendryk 2, Briggs (L), Defalco, Ma’a, Hartke, Shoji (L), Knigge. All. Kiraly.

  • Arbitri: Ovuka Sinisa (BIH), Akulova Yuliya (KAZ).

Il programma della giornata finale (2 agosto)

Tutto pronto quindi per l'ultimo atto della VNL 2026. Domani, domenica 2 agosto, si assegneranno le medaglie (gli orari indicati sono quelli italiani):

  • Finale 3°/4° posto (ore 09:40): Giappone vs Slovenia

  • Finale 1°/2° posto (ore 13:30): Stati Uniti vs Polonia

Tutti i match saranno trasmessi in diretta streaming sulla piattaforma ufficiale VBTV.


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