GOTHENBURG (Svezia) – L'Italia si prende la scena allo Scandinavium. Davanti ai 6.801 spettatori presenti sugli spalti, le Azzurre di Julio Velasco superano 3-0 (25-18, 25-23, 25-14) le padrone di casa della Svezia, centrano la terza vittoria consecutiva al CEV Trendyol EuroVolley 2026 e blindano il primo posto nella Pool D con 9 punti.
Il match, diretto dalla coppia arbitrale composta da Raquel Portela (Portogallo) e Jennifer Hesse (Germania), si è chiuso in 75 minuti complessivi di gioco.
Le formazioni
Contro le padrone di casa della Svezia il CT azzurro Julio Velasco ha schierato Alessia Orro in regia, Paola Egonu in posto 2, Myriam Sylla ed Ekaterina Antropova schiacciatrici, Anna Danesi e Sarah Fahr centrali, libero Eleonora Fersino.
La Svezia del CT Lorenzo Micelli è invece scesa in campo con Vilma Julevik in palleggio, Isabelle Haak opposto, Hanna Haak ed Elin Hellvig di banda, Linda Andersson ed Elma Olofsson al centro, con Filippa Brink libero.
L'andamento del match
Primo set (25-18, 26') – L'Italia parte forte e non lascia scampo alle padrone di casa: dal 4-8 iniziale le Azzurre allungano progressivamente (11-16, 15-21) fino a chiudere 25-18, mettendo subito in chiaro i rapporti di forza.
Secondo set (25-23, 27') – Il set più combattuto della serata. La Svezia prova a reagire e trova anche il sorpasso a metà frazione (21-20), ma l'Italia ritrova lucidità nel finale e piazza l'allungo decisivo, chiudendo 25-23 dopo 27 minuti di battaglia.
Terzo set (25-14, 22') – Nessuna storia nell'ultima frazione: le Azzurre dominano dall'inizio alla fine (9-16, 12-21) e chiudono i conti 25-14 in appena 22 minuti, il set più netto della partita.
I numeri della sfida
Attacco
L'Italia domina nettamente la voce attacco, con un'efficienza offensiva molto superiore rispetto alle avversarie: 94 attacchi totali, 7 errori, 5 murati dalle svedesi, 44 palloni vincenti, per un'efficienza del 47%. La Svezia si ferma invece a 86 attacchi, 5 errori, 9 murati dalle Azzurre, 30 vincenti, con un'efficienza del 35% – dodici punti percentuali in meno rispetto alle avversarie.
Muro
Anche a rete l'Italia ha la meglio: 9 punti diretti a muro contro i 5 della Svezia, un fondamentale che ha pesato soprattutto nel primo e nel terzo set.
Battuta
Le Azzurre spingono molto di più al servizio: 74 battute totali, 8 errori e ben 6 ace, contro le 56 battute, 9 errori e appena 2 ace delle scandinave. Un dato che racconta anche la maggiore aggressività al servizio della squadra di Velasco, capace di mettere pressione alla ricezione avversaria.
Ricezione
Sul fronte della ricezione, l'Italia mostra qualità superiore nonostante il minor numero di palloni giocati (conseguenza diretta della maggiore pressione al servizio subita dalla Svezia): 47 ricezioni, 2 errori, 60% di positività e 34% di perfetta, contro le 66 ricezioni, 6 errori, 56% di positività e 21% di perfetta delle avversarie.
I singoli: Antropova trascina, Fahr regina del muro
Ekaterina Antropova è la miglior marcatrice dell'incontro con 18 punti totali, di cui ben 12 realizzati in break point (a testimonianza del suo impatto anche in fase di ricezione avversaria), oltre a 14 attacchi vincenti e 4 ace, che la consacrano anche miglior servitrice del match.
Alle sue spalle Isabelle Haak, autrice di 15 punti (4 in break point) e 14 attacchi vincenti – lo stesso numero di Antropova, ma con un minor apporto nelle altre voci statistiche.
Paola Egonu chiude con 14 punti (5 in break point) e 12 attacchi vincenti, mentre Sarah Fahr si mette in luce soprattutto a muro: 12 punti totali, 6 in break point e ben 5 muri vincenti, il miglior dato dell'incontro in questo fondamentale.
Completa la top five dei marcatori Anna Haak con 10 punti (3 in break point) e 9 attacchi vincenti.
Da segnalare anche il rendimento in ricezione di Eleonora Fersino, migliore ricettrice del match con il 60% di ricezioni perfette.
Il tabellino
| SVEZIA | ITALIA | |
|---|---|---|
| Set 1 | 18 | 25 |
| Set 2 | 23 | 25 |
| Set 3 | 14 | 25 |
| Totale punti | 55 | 75 |
| Durata set (min.) | 26' / 27' / 22' | Tot. 75' |
Fondamentali a confronto
| SVEZIA | ITALIA | |
|---|---|---|
| Attacco (tot/err/murati/vincenti/%) | 86 / 5 / 9 / 30 / 35% | 94 / 7 / 5 / 44 / 47% |
| Muro (punti) | 5 | 9 |
| Battuta (tot/err/ace) | 56 / 9 / 2 | 74 / 8 / 6 |
| Ricezione (tot/err/pos%/perf%) | 66 / 6 / 56% / 21% | 47 / 2 / 60% / 34% |
TABELLINO ITALIA-SVEZIA 3-0 (25-18, 25-23, 25-14)
ITALIA: Meli ne, Cambi, Spirito (L), Fersino (L), Orro 2, Danesi 5, Nwakalor ne, Adigwe 2, Nervini 1, Sylla 5, Egonu 14, Fahr 11, Giovannini, Antropova 19 . All.: Velasco
SVEZIA: Muhizi ne, Tabron 1, Andersson 1, Malm, Olofsson 1, I.Haak 15, Gustafsson 1, Brink (L), Hellvig 6, Julevik, A.Haak 10, Hallin 1, Edlund 1, Nordin Ottosson. All. Micelli.
ARBITRI: Raquel Portela (Por), Jennifer Hesse (Ger)
NOTE - Spettatori: 6800. Durata: 25’, 27’, 22’. Tot.: 74’.
Verso il resto del girone
Con questo successo l'Italia conferma il proprio percorso netto nella Pool D del CEV Trendyol EuroVolley 2026, salendo a 9 punti in tre partite e blindando la testa del girone in vista delle prossime sfide della fase a gironi.
PROGRAMMA 24/8
Pool A (Istanbul): ore 15 Polonia-Lettonia (DAZN), ore 18 Turchia-Ungheria
Pool B (Brno): ore 16 Ucraina-Austria, ore 19 Serbia-Bulgaria (DAZN)
Pool C (Baku): ore 13.30 Olanda-Portogallo, ore 16.30 Azerbaijan-Romania
Pool D (Göteborg): ore 16 Croazia-Slovacchia (DAZN), ore 19 Montenegro-Francia
Fonte dati statistici: CEV – Confédération Européenne de Volleyball.

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