venerdì 21 agosto 2026

EuroVolley 2026: l'Italia di Velasco parte con il piede giusto, Croazia battuta 3-0

 


Gothenburg (Svezia) – Scandinavium, 21 agosto 2026 – Debutto con il sorriso per l'Italvolley femminile nel Campionato Europeo. Nella prima giornata della Pool D, la nazionale guidata da Julio Velasco ha superato la Croazia con un netto 3-0 (25-9, 25-22, 25-23) in 73 minuti di gioco, davanti agli arbitri Marko Oravainen (FIN) e Jennifer Hesse (GER).

Un successo che porta la firma di Ekaterina Antropova, autrice della miglior prestazione individuale dell'incontro, ma che racconta anche di una squadra ancora da rodare nella gestione dei finali di set, con la Croazia capace di risalire fino al -2 sia nel secondo che nel terzo parziale.

Le formazioni titolari

Julio Velasco ha schierato Alessia Orro in regia, Paola Egonu opposta, Myriam Sylla ed Ekaterina Antropova schiacciatrici, Anna Danesi e Sarah Fahr al centro, con Eleonora Fersino libero.

Sul fronte opposto, il CT croato Igor Arbutina ha risposto con Karla Antunović al palleggio, Samanta Fabris opposta, Leonarda Grabic e Mika Grbavica in banda, Bozana Butigan ed Ema Strunjak al centro, Izabela Štimac libero.

Il racconto set per set

Primo set (18'): 25-9. L'avvio è a senso unico. Il primo controllo di gioco fotografa già un 1-8 a favore delle azzurre, che allungano progressivamente fino al 6-16 e all'8-21, chiudendo poi 25-9. Un parziale che vale da solo la statistica più impressionante della serata: la Croazia raccoglie appena 9 punti in tutto il set, pagando soprattutto un attacco in enorme difficoltà contro muro e difesa italiani.

Secondo set (26'): 25-22. Tutt'altra storia. La Croazia parte forte e si porta sull'8-7, mettendo per la prima volta pressione a un'Italia apparsa più contratta. Le azzurre reagiscono e allungano al 14-16, ma le balcaniche restano agganciate fino al 20-21. Solo nel finale Velasco trova l'allungo decisivo, chiudendo 25-22 dopo essere stata costretta a lottare punto a punto.

Terzo set (29'): 25-23. Il copione si ripete, amplificato. Anche in avvio del terzo la Croazia comanda (8-7) e resta in scia fino al 15-16, arrivando addirittura al 18-21. Il set più lungo e più combattuto della partita si decide solo negli ultimissimi scambi, con l'Italia che chiude 25-23 al termine di 29 minuti di battaglia.

Il quadro complessivo dei punti (54 per la Croazia contro i 75 dell'Italia) racconta un 3-0 netto sul tabellino, ma la cronaca dei parziali mostra come, dal secondo set in poi, la selezione di Arbutina abbia saputo mettere in seria difficoltà le azzurre prima di cedere nei momenti chiave.

I protagonisti del match

MVP di serata: Ekaterina Antropova. Lo schiacciatore di riferimento dell'attacco azzurro chiude con 21 punti totali (12 in break point), frutto di 17 attacchi vincenti, 2 ace e 2 muri, con il 55% di efficacia offensiva sui 31 palloni attaccati. Un rendimento che la conferma la principale terminale offensiva della squadra di Velasco.

Alle sue spalle Paola Egonu, seconda miglior realizzatrice del match con 14 punti (8 break point) e 12 attacchi vincenti.

Sul fronte croato, i due riferimenti offensivi rispondono presente nonostante la sconfitta: Mika Grbavica chiude con 14 punti (12 attacchi vincenti) e Samanta Fabris con 9 punti (8 attacchi vincenti), a testimonianza di un reparto offensivo che, individualmente, ha comunque prodotto qualità nonostante il passivo.

A muro comanda Anna Danesi, autrice di 3 muri punto, davanti a Egonu e Antropova (2 a testa) e Sarah Fahr (1).

In battuta il dato più curioso della serata arriva proprio dalla Croazia: è Bozana Butigan la miglior del match da nove metri con 3 ace, davanti a Myriam Sylla (2), Mika Grbavica (2) ed Ekaterina Antropova (2) — segno che, pur perdendo nettamente, le croate hanno saputo mettere pressione al servizio in alcune fasi del match.

In ricezione svetta Eleonora Fersino, che chiude con il 44% di ricezione perfetta, best receiver assoluta dell'incontro davanti a Grbavica (23%), Grabic (17%) e Sylla (14%): un dato che conferma la solidità del pacchetto difensivo azzurro, elemento chiave soprattutto nel primo set dominato a senso unico.

Le prime indicazioni

Il 3-0 porta punti pieni e un ottimo primo impatto per l'Italia in questo Europeo, ma i parziali di secondo e terzo set — con la Croazia capace di arrivare fino al -2/-3 in più occasioni — offrono già a Velasco materiale su cui lavorare, in particolare nella gestione dei momenti di calo dopo l'ottimo avvio di partita. Dati alla mano, resta comunque una squadra che ha prodotto il 47% di efficienza offensiva complessiva contro il 42% della Croazia, con un ampio vantaggio anche a muro (9 muri punto contro i 6-7 delle avversarie) — le fondamenta su cui l'Italia proverà a costruire il proprio cammino europeo.

A sostenere la Nazionale di Julio Velasco anche il presidente federale Giuseppe Manfredi giunto a Goteborg nella tarda serata di ieri e tantissimi tifosi italiani arrivati da tutta la Svezia.

Azzurre di nuovo in campo: domani, sabato 22 agosto, alle ore 15, contro il Montenegro nella seconda giornata della Pool D.

TABELLINO ITALIA-CROAZIA 3-0 (25-9, 25-22, 25-23)

ITALIA Meli ne, Cambi 1, Spirito (L), Fersino (L), Orro 3, Danesi 8 Nwakalor ne,  Adigwe 2, Nervini ne, Sylla 6 , Egonu 14, Fahr 8, Giovannini,  Antropova 22. All.: Velasco
CROAZIA Antunovic 2, Grbavica 14, Strunjak 4, Butigan 8, Mihaljevic, Freund ne, Mlinar, Becic 1, Markovic, Fabris 8, Trcol ne, Jaksetic ne, Stimac (L), Grabic 4. All.: Arbutina
Arbitri: Marko Orovainen (Fin), Jennifer Hesse (Ger)
Durata:. Tot.: 16', 25', 27'. Tot.: 68'
Italia bv 6, bs 7, mv 9; Croazia bv 7, bs 2 , mv 1.  

PROGRAMMA 22/8 

Pool A (Istanbul): ore 15 Germania-Slovenia, ore 18 Ungheria-Polonia (DAZN)
Pool B (Brno): ore 16 Ucraina-Grecia, ore 19 Austria-Rep.Ceca
Pool C (Baku): ore 13.30 Belgio-Spagna, ore 16.30 Romania-Olanda
Pool D (Göteborg): ore 15 Italia-Montenegro (Rai 2, Sky Sport Arena, DAZN), ore 18 Slovacchia-Svezia (Rai Play, DAZN)

LA SFIDA DI DOMANI CONTRO IL MONTENEGRO

Archiviato il successo per 3-0 sulla Croazia, per la Nazionale Femminile è già tempo di tornare in campo al CEV Trendyol EuroVolley 2026. Domani, sabato 22 agosto, le azzurre di Julio Velasco affronteranno il Montenegro nella seconda giornata della Pool D allo Scandinavium di Göteborg. Una sfida inedita: Italia e Montenegro, infatti, non si sono mai affrontate prima in una gara ufficiale.
Per la formazione montenegrina sarà inoltre una partita dal significato particolare. Alla sua prima partecipazione ai Campionati Europei, il Montenegro si troverà di fronte l’Italia campione olimpica e mondiale in carica e numero uno del Ranking Mondiale FIVB.
Non esistono dunque precedenti ufficiali tra le due Nazionali, anche se nella storia azzurra resta il doppio confronto con Serbia e Montenegro ai Campionati Mondiali del 2006. In quell’edizione l’Italia venne sconfitta due volte, compresa la finale per la medaglia di bronzo terminata 3-0.
Un incrocio con l’Italia appartiene invece al passato dell’attuale CT montenegrino Jovo Cakovic. Alla guida della Serbia Under 18, Cakovic superò 3-0 le azzurre ai Campionati Europei Under 18 del 2015. Di quella formazione italiana facevano parte anche Alessia Orro e Paola Egonu.

CURIOSITÀ

Quello di Göteborg sarà un appuntamento particolare anche dal punto di vista statistico. L’ultima Nazionale a sfidare le campionesse del mondo in carica alla propria prima partecipazione agli Europei era stata la Bosnia ed Erzegovina nel 2021, battuta 3-0 dalla Serbia.
Ancora più lontano l’unico precedente di una Nazionale debuttante agli Europei opposta alle campionesse olimpiche in carica. Bisogna tornare al 1991, quando l’Albania affrontò l’Unione Sovietica, che in quel momento deteneva contemporaneamente i titoli olimpico, mondiale ed europeo. Anche in quel caso la sfida terminò 3-0 in favore delle campionesse in carica.

Il roster del Montenegro

Palleggiatrici: Tijana Tvrdisic, Marija Šušić
Opposte: Nikoleta Perović, Dijana Vuković
Schiacciatrici: Teodora Čavić, Lara Jovović, Simona Petranović, Darja Popović
Centrali: Saska Djurović, Lana Rakočević, Katarina Budrak, Mina Dragović
Liberi: Melisa Cenović, Milica Veličković
All.: Jovo Caković


Nessun commento:

Posta un commento