Il calciomercato della pallavolo internazionale regala in queste ore uno scenario che nessuno aveva messo in conto fino a poche settimane fa. Stefano Lavarini, tecnico della Numia Vero Volley Milano e commissario tecnico della nazionale polacca, potrebbe lasciare il capoluogo lombardo per fare ritorno al Fenerbahçe, il club turco con cui aveva già vissuto un'esperienza vincente.
Il Fenerbahçe cerca un nuovo condottiero
Tutto nasce dalla situazione in casa giallonera. Il club di Istanbul si è separato da Marcello Abbondanza, arrivato la scorsa estate con l'obiettivo dichiarato di conquistare titolo turco e Champions League, traguardi entrambi mancati. La rescissione è arrivata nonostante un contratto rinnovato solo pochi mesi fa, segno di quanto le ambizioni del sodalizio turco — una polisportiva con interessi che spaziano anche su calcio e basket — siano rimaste insoddisfatte.
Nella ricerca del successore, secondo quanto riportato da diverse fonti italiane e internazionali, il nome che sta prendendo sempre più corpo è proprio quello di Lavarini. Non un profilo qualunque per Istanbul: il tecnico piemontese conosce già l'ambiente, avendo guidato il Fenerbahçe nella stagione 2023/2024, chiusa con la conquista di scudetto turco e Coppa di Turchia, oltre a un terzo posto in Champions League. Un'esperienza che si era conclusa senza rinnovo, in circostanze che allora avevano sorpreso l'ambiente.
Il ritorno a Istanbul e l'ipotesi Akbas a Milano
Secondo la ricostruzione di Alessandro Garotta, giornalista di Volleynews.it — rilancio ripreso anche dalla stampa polacca, vista la sua carica di ct della nazionale femminile — il piano sarebbe già delineato: Lavarini lascerebbe Milano per sedersi sulla panchina del Fenerbahçe, mentre il suo posto al Vero Volley verrebbe preso da Ferhat Akbas, attuale selezionatore della nazionale giapponese femminile. Uno scambio di ruoli che, secondo le indiscrezioni più recenti, sarebbe già definito nei dettagli prima ancora dell'ufficialità.
Per Milano si tratterebbe di una scelta di continuità tecnica di alto profilo: Akbas porta con sé un curriculum internazionale di rilievo alla guida del Giappone, e il suo eventuale approdo in rosablù confermerebbe la strategia del club lombardo di affidarsi a tecnici di caratura mondiale, sulla scia di quanto fatto proprio con Lavarini due estati fa.
Il nodo del contratto e le cifre in ballo
Non è un dettaglio da poco: Lavarini ha un contratto ancora valido con il Vero Volley Milano, rinnovato di recente, ed è stato confermato alla guida della squadra rosablù per quella che sarebbe la sua terza stagione consecutiva. Solo un'offerta economica di rilievo da parte del club turco potrebbe indurre sia il tecnico sia la società meneghina a valutare una separazione anticipata. Un aspetto che rende la trattativa delicata e ancora tutta da definire nelle prossime settimane.
A complicare — o forse ad alimentare — lo scenario c'è anche un altro fattore: la CEV ha da poco sorteggiato i gironi di Champions League 2027, inserendo proprio Milano e Fenerbahçe nello stesso raggruppamento, la Pool C, insieme a Levallois Paris Saint-Cloud e Vasas Óbuda Budapest. Un incrocio che, se lo scambio di panchine dovesse concretizzarsi, regalerebbe alla fase a gironi un sapore particolare, con Lavarini chiamato ad affrontare da avversario la squadra appena lasciata.
Cosa filtra e cosa resta da confermare
Va sottolineato che, a oggi, non c'è alcuna ufficialità da nessuna delle due parti. Anzi, fonti italiane di fine luglio davano Lavarini saldamente confermato al timone della Numia Vero Volley Milano, con la squadra già proiettata verso la nuova stagione di Serie A1 e Champions League. Lo scenario Fenerbahçe rappresenta dunque, al momento, un'indiscrezione di mercato forte e insistita, ma non ancora un dato di fatto.
Resta da capire se le prossime settimane porteranno a una svolta definitiva o se, come già accaduto in altre occasioni recenti nel mondo della pallavolo, la fumata resterà grigia fino all'inizio della stagione. Quel che è certo è che, tra Istanbul e Milano, il mercato delle panchine del volley femminile internazionale sta vivendo uno dei suoi capitoli più intriganti.

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