sabato 8 agosto 2026

Clamoroso ribaltone in panchina: la Numia Vero Volley Milano pensa a Blengini per sostituire Lavarini, diretto al Fenerbahçe

 


Il mondo della pallavolo femminile italiana vive ore concitate. Dopo giorni di indiscrezioni contrastanti, su un possibile avvicendamento sulla panchian della Numia Vero Volley Milano la pista che sembra aver preso definitivamente il sopravvento porta a un nome pesante: Gianlorenzo "Chicco" Blengini. Il tecnico, attualmente commissario tecnico della nazionale maschile bulgara, sarebbe il candidato individuato dalla presidentessa Marzari per raccogliere l'eredità di Stefano Lavarini, sempre più vicino al ritorno al Fenerbahçe.

La voce che ha acceso il caso

A dare fuoco alle micce, in ordine cronologico, è stato Marco Fantasia, storico telecronista di Rai Sport per la pallavolo femminile, che sui social ha scritto senza troppi giri di parole: voci sempre più concrete parlano di un clamoroso approdo di Blengini sulla panchina di Milano al posto di Lavarini, diretto proprio al Fenerbahçe. Un post che, arrivando da una fonte accreditata e vicina agli ambienti federali, ha immediatamente acceso i riflettori sulla vicenda.

Da lì la notizia si è rapidamente allargata: secondo quanto ricostruito da diverse testate, la stessa indiscrezione sarebbe stata rilanciata anche da organi di stampa nazionali come La Gazzetta dello Sport, che confermerebbero il pressing del club rosablù su Blengini come soluzione per il dopo-Lavarini.

Il contesto: perché Lavarini potrebbe lasciare Milano

Lo scenario nasce, come ormai noto, dalla situazione in casa Fenerbahçe: il club turco, dopo la separazione da Marcello Abbondanza, sta cercando un profilo internazionale per rilanciare le proprie ambizioni in Turchia e in Champions League. Lavarini, che ha già guidato il Fenerbahçe nella stagione 2023/2024 conquistando scudetto turco e Coppa di Turchia, resterebbe il nome favorito per Istanbul.

A Milano, di fronte a questa eventualità, la dirigenza guidata dalla presidente Alessandra Marzari avrebbe scelto di virare con decisione su Blengini, scartando l'ipotesi precedentemente circolata di Ferhat Akbas, ct della nazionale giapponese. Una svolta che, se confermata, rappresenterebbe una sorpresa significativa: per Blengini si tratterebbe della prima esperienza da capo-allenatore nel volley femminile, dopo una carriera costruita quasi interamente nel settore maschile.

Chi è Blengini e perché il suo nome fa rumore

Il curriculum di Blengini parla da solo. Reduce dal secondo posto nel campionato del mondo raggiunto alla guida della nazionale bulgara maschile, il tecnico piemontese ha costruito negli anni una carriera di altissimo profilo nel volley maschile italiano e internazionale. Un eventuale sbarco a Milano, su una panchina che ha in Paola Egonu la sua stella di riferimento, rappresenterebbe una scelta ad alto potenziale mediatico e tecnico per il club rosablù, che punta a consolidare il proprio status tra le big del campionato e in Champions League.

Il nodo economico: la buonuscita al centro di tutto

Resta però un ostacolo tutt'altro che secondario. Lavarini ha un contratto valido con Milano, rinnovato solo poche settimane fa in occasione dell'annuncio ufficiale della sua conferma per la terza stagione consecutiva. Perché lo scambio si concretizzi, sarà necessario che il Fenerbahçe riconosca al club meneghino un indennizzo per la risoluzione anticipata dell'accordo. Un aspetto tutt'altro che scontato, che potrebbe allungare i tempi della trattativa e che rappresenta, di fatto, la vera chiave di volta dell'intera vicenda: senza l'accordo economico tra i due club, l'intero domino Lavarini-Blengini-Fenerbahçe rischia di non attivarsi affatto.

Una situazione ancora fluida

Va ricordato che, a fine giugno, il club aveva ufficializzato la conferma di Lavarini per la stagione 2026/2027 con tanto di staff tecnico definito, segno che fino a poche settimane fa lo scenario di un addio non era considerato imminente. Le indiscrezioni delle ultime ore raccontano quindi un ribaltone improvviso, ma la situazione resta in evoluzione: nessuna delle due società ha ufficializzato alcunché, e tutto è appeso, ancora una volta, alla disponibilità del Fenerbahçe a sedersi al tavolo con Milano per trovare un accordo economico.

Nelle prossime settimane si capirà se questo clamoroso valzer di panchine — che vedrebbe un tecnico affermato nel volley maschile approdare per la prima volta su una panchina femminile di vertice — troverà davvero conferma, oppure se anche questa si rivelerà l'ennesima suggestione di un mercato estivo particolarmente movimentato.

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