FRANCOFORTE – Parte con un secco 3-0 il cammino dell'Italia Under-20 maschile nel torneo di qualificazione WEVZA 2026, in scena alla Wintersporthalle di Francoforte. Nella gara valida per la Pool B, gli azzurrini guidati da coach Mario Di Pietro hanno superato la Svizzera con i parziali di 25-22, 25-17, 25-23, in un'ora e diciotto minuti di gioco complessivi, davanti a 150 spettatori.
Cronaca del match
Il primo set è stato il più equilibrato dei tre: dopo un avvio punto a punto (8-7 e 15-16 in favore elvetica), l'Italia ha piazzato l'allungo decisivo nel finale, chiudendo 25-22. Nel secondo parziale gli azzurrini hanno preso in mano il pallino del gioco fin dalle prime battute, scappando sul 16-13 e poi dilagando fino al 25-17. Il terzo set ha riproposto l'equilibrio del primo, con la Svizzera che ha provato a riaprire il discorso (21-20), ma l'Italia ha avuto la meglio 25-23, chiudendo la contesa in tre soli set.
I protagonisti
Il migliore realizzatore dell'incontro è stato lo schiacciatore Hryhorii Khotsevitch Germak, autore di 14 punti (5 in break point) e primo anche nella classifica dei migliori attaccanti con 12 palloni vincenti a rete. Alle sue spalle Nicolò Mapelli, secondo miglior realizzatore con 13 punti (7 in break point) e autore anche di 2 ace, il massimo tra i giocatori in campo. Da segnalare la prova a muro di Jacopo Tosti, miglior bloccatore del match con 3 punti, e il buon impatto offensivo di Ivan Borgesi.
Tra i singoli, da evidenziare la prestazione difensiva del libero della Romeo Sorrento Folgore Massa Nicola Mattia Farcasiu, schierato nella formazione di partenza dell'Italia con il numero 6 e autore di una ricezione solida (18 palloni gestiti, 50% di positività e 22% di perfetta), seconda percentuale della gara alle spalle dello svizzero Lukas Bartholet, autore di un 24% di ricezione perfetta che lo hanno reso il miglior ricevitore dell'incontro. Per la Svizzera da segnalare anche i 13 punti di Benit Panzo Samuel, terzo miglior marcatore della sfida e secondo tra gli attaccanti con 12 palloni vincenti.
I numeri della squadra
L'Italia ha chiuso la gara con il 48% di efficienza offensiva contro il 44% della Svizzera, confermando la maggiore concretezza a rete degli azzurrini, autori anche di 7 muri punto contro i 2 degli avversari. Sul fondamento della ricezione, invece, la Svizzera ha fatto meglio (67% di positività e 20% di perfetta contro il 46% e il 22% dell'Italia), segno di una squadra elvetica solida in fase break ma poco incisiva nel trasformare il possesso in punti.
Il Tabellino dell'incontro
ITALIA: Massari 7, Bigozzi, Borgesi 3, Farcasiu (L), Basso (L), Tanga 1, Costa 1, Luwa, Khotsevitch Germak Hryhorii 14, Tosti 8, Mapelli 13, Bussolari, Valgiovio, Carrera. All.: Mario Di Pietro.
SVIZZERA: Abazi Luan (L), Odermatt, Bouraoui 5, Glur 3, Moser, Olobi, Regli 8, Racovita, Diallo 6, Matter (L), Homburg 5, Bartholet 7, Panzo Samuel Benit 13, Stucki 3. All.: Marco Fölmli
Con questo successo l'Italia Under-20 avvia nel migliore dei modi il proprio cammino nella fase di qualificazione WEVZA verso l'edizione 2026, in un torneo che vede impegnate le nazionali giovanili di tutta Europa dal 16 al 20 agosto a Francoforte.

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