Un’opportunità colta al volo con la grinta e la qualità di chi sa farsi trovare sempre pronta. Nel 3-0 calato dall'Italia sulla Slovacchia nel quarto appuntamento degli Europei 2026, c'è stata una grande prestazione di Ilaria Spirito, schierata titolare dal CT Julio Velasco nel ruolo di libero al posto di Eleonora Fersino. La giocatrice azzurra ha risposto con una prova di grandissima sostanza, certificata da un ottimo 67% di ricezione perfetta.
La disamina del match: "Brave a costruire e mantenere il vantaggio"
Intervenuta in zona mista al termine della sfida, Spirito ha analizzato l'andamento del match sottolineando la crescita della squadra punto dopo punto:
"È stata una bella partita" ha esordito il libero azzurro. "Nel primo set siamo partite punto a punto, mentre nei successivi siamo riuscite a costruirci e a mantenere un piccolo vantaggio grazie alla qualità del nostro gioco. Siamo davvero contente di come è andata."
Duttilità e spirito di gruppo: "Faccio qualunque cosa serva"
Per la giocatrice piemontese, chiamata a farsi trovare pronta nel momento del bisogno, la priorità resta sempre l'obiettivo collettivo, affrontato con massima dedizione quotidiana:
"Io faccio quello che mi viene chiesto e sono a completa disposizione di Julio e della squadra" ha spiegato con orgoglio. "Qualunque cosa serva, io la faccio. Quest’anno in allenamento mi è capitato persino di attaccare o palleggiare. Sono molto contenta di aver avuto l’opportunità di giocare una partita ufficiale come questa e, quando entro in campo, cerco sempre di dare il 200%. Le mie compagne mi hanno sicuramente dato una grande mano."
Lo sguardo al primo posto con la Francia
Infine, la testa scivola già allo scontro diretto di domani contro la Francia, che metterà in palio il primato del girone, pur mantenendo i piedi ben piantati per terra in vista della fase ad eliminazione diretta:
"Onestamente non sto guardando tantissimo le partite degli altri gironi, mi concentro principalmente sulle nostre" ha concluso Spirito. "Siamo ancora nella fase iniziale di un Europeo molto lungo, ci sono ancora tante gare da giocare e domani ci aspetta la Francia per il primo posto nel girone. Prima di fare qualsiasi valutazione preferisco quindi aspettare la partita di domani."
Una conferma ulteriore per coach Velasco: l'Italia non può contare solo su un sestetto di primissimo livello, ma su una rosa profonda e ricca di alternative capaci di fare la differenza a gara in corso.

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