L’Italia è medaglia d'argento nella pallavolo femminile ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Un risultato che arriva dopo un percorso netto delle azzurre di coach Carlo Parisi che in finale cedono alla Turchia con il risultato di 3-0 (22-25, 24-26, 18-25), al cospetto di un avversario ordinato e capace di recuperare, nel secondo set, uno svantaggio importante per poi battere cassa.
CRONACA
Pronti via, la Turchia va avanti sul 9-11, con l’Italia molto fallosa dai nove metri in questo avvio di gara. Tanase accorcia sul 10-12 ma sono le turche a girare sul 14-16 e a portarsi poi sul +3. La prima intenzione di Ozdemir vale il 14-21 ma il muro di Manfredini accorcia sul 18-23. L’Italia ci crede, recupera terreno ma risulta troppo tardi. Il primo tempo di Ozden chiude sul 22-25.
Il secondo set vede un’Italia entrare in campo con maggiore decisione (5-1). il murone di Eze su Yesilirmak vale il 10-6. Le azzurre girano sul 16-10 e si portano anche sul 19-13 con una ricezione perfetta di Moro e un attacco preciso di Akrari che tiene il +6. Poi la Turchia rosicchia qualche punticino e l’Italia si smarrisce permettendo alle turche il recupero sul 24-22. Sul 24 pari, Kacmaz piazza un ace. Poi un muro biancorosso chiude la questione 24-26. Anche il secondo set è della Turchia. Il terzo parziale inizia equilibrato ma l’energia è dalla parte delle ragazze di Durmaz, forti di un recupero straordinario nel secondo set. Si parte 6-6 ma si gira 16-18. Il muro di Ivegin tiene il +2, Parisi chiama time out sul 17-20 ma il muro di Yesilirmak chiude tutto. Turchia medaglia d’oro e Italia d’argento, al contrario di quanto accaduto nel 2022 in Algeria.
Carlo Parisi: "Non ci abbiamo creduto fino in fondo e abbiamo fatto prevalere un po’ quell’ansia che viene quando si subiscono due o tre azioni consecutive. Abbiamo perso quella lucidità che invece ci aveva permesso di andare avanti nel secondo set e di avere la possibilità di riaprirlo. Purtroppo questo non è successo e si è visto anche nella gestione dei punti finali, dettata un po’ dalla tensione che si era creata nel nostro campo. Rimane il rammarico per il secondo set. C’era comunque un terzo set da giocare, ma lo abbiamo affrontato senza quella necessaria convinzione di poter cambiare le carte in tavola. Mi dispiace per questo. È ovvio, poi, che bisogna fare i complimenti alla Turchia perché è stata più brava di noi a gestire i momenti di difficoltà e a giocare con un po’ più di lucidità rispetto a noi".
Alessia Bolzonetti: "A caldo è difficile dirlo. Non siamo riuscite a concretizzare le occasioni che abbiamo avuto. Ci è mancata forse un po’ di quella cinicità che avevamo avuto nelle scorse partite. Mi dispiace perché ci siamo preparate tanto ed è un peccato non essere riuscite a concludere questo percorso con l’oro. A caldo è difficile parlare, però sono fiera di questo gruppo e sono contenta dell’estate che abbiamo fatto. Abbiamo lavorato un sacco. Abbiamo sprecato tante occasioni, soprattutto nel secondo set. Nel primo abbiamo sbagliato tante battute e abbiamo avuto difficoltà a mantenere il ritmo".
Poi diventa difficile riprendere una squadra che, secondo me, ha giocato molto bene, spesso con la palla in testa, e quindi per noi è stato un po’ difficile.
Faccio tesoro di questa esperienza, che mi ha dato tanto».

Nessun commento:
Posta un commento