L’Italia maschile conquista la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo. Al PalaMazzola di Taranto, gli azzurri di Vincenzo Fanizza superano la Turchia al tie-break 3-2 (25-19, 24-26, 25-18, 23-25, 15-10) nella finale per il 3°/4° posto e chiudono così sul podio la rassegna. L’Italia aveva chiuso al primo posto la fase a gironi nel gruppo A, prima di arrendersi alla Grecia in semifinale al termine di una combattuta sfida conclusa 3-2. Per la squadra italiana si tratta della seconda medaglia di bronzo consecutiva ai Giochi del Mediterraneo, dopo quella conquistata a Orano nel 2022.
Sfida combattuta contro una Turchia ostica, che ha messo a dura prova gli azzurri. L’Italia ha mostrato una buona intesa e, pur non riuscendo a chiudere la gara nelle prime occasioni, ha saputo gestire i momenti più delicati della sfida, spinta dal grande pubblico di casa. La formazione di Vincenzo Fanizza ha mantenuto alta la concentrazione fino al tie-break, dove ha trovato la lucidità necessaria per chiudere la partita.
Anche nel secondo parziale gli azzurri partono avanti, sul 4-2, e conservano un piccolo margine fino al 7-5. La Turchia reagisce e trova la parità sull’8-8, prima di mettere la testa avanti con un muro che vale l’8-9. Frascio ristabilisce subito l’equilibrio sul 9-9 e da quel momento inizia un lungo botta e risposta. Le due formazioni si rispondono colpo su colpo, fino all’accelerazione azzurra firmata da Held, che con un ace porta l’Italia sul 14-12. La Turchia non molla e torna in parità sul 16-16, ma l’Italia ritrova ritmo e qualità, anche grazie a un bellissimo scambio che mette in evidenza la grande intesa della formazione di Fanizza, e si porta sul 20-17. Gli azzurri arrivano poi sul 22-19, ma nel finale la Turchia ricuce e porta il parziale ai vantaggi. Sul 24-24 sono gli ospiti a trovare le giocate decisive, chiudendo 24-26 e ristabilendo l’equilibrio nel match.
L’Italia riparte nel terzo set con l’obiettivo di rimettere subito la gara sui propri binari. Dopo il 2-2 iniziale, gli azzurri prendono progressivamente il largo e arrivano sul 12-9. Il vantaggio aumenta con il muro di Pellacani, che vale il 15-10, e la formazione di Fanizza continua a spingere fino al 20-12. La Turchia prova a reagire, ma l’Italia mantiene il controllo del parziale e chiude sul 25-18 con il punto di Held, tornando avanti nel conto dei set.
Nel quarto set è invece la Turchia a partire meglio, portandosi subito sullo 0-4 e costringendo Fanizza a fermare il gioco e chiamare time-out. Gli azzurri reagiscono e accorciano sul 3-5, dando vita a un nuovo equilibrio. L’Italia ricuce progressivamente lo svantaggio e trova la parità sul 11-11, poi le due squadre procedono punto a punto: 14-14, 18-18 e 20-20. Nel finale la Turchia riesce però a trovare qualcosa in più e, sul 23-25, porta la sfida al quinto set.
Al tie-break l’Italia riparte con grande determinazione e, dopo un iniziale equilibrio sul 2-2, riesce a mantenere un piccolo margine: 6-5, poi 8-7. Gli azzurri aumentano progressivamente il vantaggio, portandosi sull’11-8 e poi sul 13-9. A chiudere la sfida è l’ace di Frascio, che firma il 15-10 e consegna all’Italia la vittoria.
Le parole di Federico Crosato a fine gara: «La semifinale di ieri è stata molto impegnativa. La Grecia ha giocato ad alto livello, ma siamo stati bravi a tenerle testa e nel quarto set abbiamo dimostrato chi siamo. Dopo una partita lunga e pesante, oggi ci aspettavano altri cinque set. Avevamo anche qualche acciacco, normale alla fine di un torneo, ma per noi è stato sempre un crescendo. Non avendo disputato amichevoli prima della competizione, abbiamo avuto modo di costruire il gruppo partita dopo partita. Sono molto contento perché ieri non abbiamo mollato nonostante il risultato e oggi abbiamo fatto lo stesso. Faccio i complimenti a tutto il gruppo e ai miei compagni, che sono stati incredibili. È stata un’estate lunga, dura e impegnativa, ma siamo arrivati fino in fondo conquistando una medaglia. Ora avremo qualche giorno di riposo, poi ricominceremo con i club con ancora più energia e voglia di dimostrare. Il pubblico è stato veramente incredibile, il nostro settimo uomo in campo. Voglio ringraziare Taranto e tutti quelli che ci hanno sostenuto: sono stati stupendi».

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