L'Italia travolge la Bulgaria con un netto 3-0 negli ottavi di finale del Campionato Europeo e strappa il pass per i quarti con una prova di forza e grande maturità.
A testimoniarlo sono le parole di una delle grandi protagoniste del match, Myriam Sylla, intervenuta ai microfoni al termine dell'incontro con il suo consueto mix di entusiasmo, pragmatismo e personalità.
"Passo dopo passo: entusiasmo sì, ma con concentrazione"
Il traguardo dei quarti di finale è conquistato, ma in casa Italia lo sguardo è già rivolto in avanti. Nessun trionfalismo precoce, solo la consapevolezza di essere sulla strada giusta.
"È bellissimo, sono davvero contenta," ha esordito la schiacciatrice azzurra con un sorriso. "Procediamo un passo alla volta: sono entusiasta, ma al tempo stesso estremamente concentrata. Non voglio lasciarmi andare troppo, dobbiamo restare focalizzate sul nostro percorso."
Il segreto delle azzurre: "Sfida prima di tutto contro noi stesse"
Interpellata sull'ottima prestazione corale offerta contro le bulgare, Sylla ha colto l'occasione per ribadire la filosofia che guida il gruppo azzurro in questo torneo.
"Ne sono felice. Noi non dobbiamo pensare troppo a chi c'è dall'altra parte della rete," ha spiegato l'azzurra. "Chiaramente l'avversario è una componente del gioco, ma in primis il nostro primo rivale siamo noi stesse. Giochiamo prima contro noi stesse e poi contro chi abbiamo di fronte. Quello che ho visto oggi in campo mi è piaciuto tantissimo: è la dimostrazione che il lavoro fatto in allenamento sta ripagando."
Il tridente d'attacco fa scintille: "Bella la vita così!"
A fare la differenza sul terreno di gioco è stato ancora una volta un potenziale offensivo devastante, con un tridente d'attacco (formato da Egonu, Antropova e la stessa Sylla) capace di infiammare il match e scardinare la difesa avversaria.
Incalzata sui "fuochi d'artificio" regalati dai posti quattro e dagli opposti azzurri, Sylla ha risposto con la sua solita, travolgente schiettezza:
"Beh, che devo dire? È bella la vita così, a me piace! A qualcuno magari non piacerà, amen, ma io ne sono veramente felice."
Con un gruppo coeso, consapevole dei propri mezzi e trascinato dalla carisma di Sylla e delle sue compagne, l'Italia si proietta ai quarti con tutte le carte in regola per continuare a sognare in grande.
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