BRNO (Cechia) – Il quadro del tabellone si completa e definisce il prossimo ostacolo sul cammino europeo dell'Italia femminile di pallavolo. Sarà la Svezia l'avversaria delle azzurre nei quarti di finale del Campionato Europeo 2026, in programma mercoledì 2 settembre alle ore 19.00 sul taraflex di Brno.
Nell'ultimo ottavo di finale disputato in serata, la selezione scandinava ha sfoderato una prestazione maiuscola superando con un perentorio 3-0 (25-21, 25-18, 25-22) le padrone di casa della Repubblica Ceca.
Il verdetto del campo: Svezia spietata, Cechia eliminata
L'attesissimo scontro tra le due nazioni ospitanti degli Europei di pallavolo, la Svezia, terza classificata nel Gruppo D, e la Repubblica Ceca, seconda classificata nel Gruppo B, ha richiamato un folto pubblico al Centro Espositivo di Brno. Incoraggiate dal pubblico gremito fin dal fischio d'inizio, le padrone di casa si sono portate subito in vantaggio per 3-1 grazie a un ace di Ela Koulisiani. Entrambe le squadre hanno mostrato un'ottima difesa fin dall'inizio, dando vita a una serie di scambi spettacolari, ma inizialmente la Repubblica Ceca si è dimostrata più efficace, portandosi sul 7-4. Un'ottima serie di battute di Vilma Julevik ha poi ribaltato l'inerzia della partita a favore della Svezia, permettendo loro non solo di pareggiare il punteggio, ma anche di portarsi in vantaggio per 9-8 grazie al suo ace. La Svezia ha continuato ad aumentare il vantaggio, trascinata in attacco dalle sorelle Haak: Isabelle (9 punti nel set - 82% di successo in attacco) e Anna (5 punti). Il loro eccellente gioco offensivo ha permesso alla Svezia di portarsi rapidamente sul 16-11. Giocando con crescente sicurezza e forza in ogni aspetto del gioco, la Svezia ha ulteriormente allungato il vantaggio portandosi sul 19-13, mentre la Repubblica Ceca faticava a trovare il ritmo e commetteva diversi errori non forzati. La Svezia è stata quasi impeccabile nelle fasi finali (22-14) e Isabelle Haak ha chiuso il primo set con una potente schiacciata, regalando alla Svezia la vittoria per 25-19.
Il secondo set si è trasformato in una battaglia punto a punto serrata, con la Svezia che per prima è riuscita a portarsi in vantaggio di due punti, sull'8-6. La Repubblica Ceca ha risposto immediatamente con una serie di tre punti consecutivi, dando il via a un altro capitolo combattuto della partita. Entrambe le squadre non si sono risparmiate in difesa, mettendo in mostra un ottimo gioco di squadra e salvataggi spettacolari, mentre le loro attaccanti lottavano per trovare i punti decisivi. Di conseguenza, nessuna delle due squadre è riuscita a costruire un vantaggio significativo per gran parte del set. La svolta è arrivata durante il servizio di Anna Haak. I suoi servizi insidiosi, combinati con i forti attacchi delle sue compagne di squadra, tra cui la sorella Isabelle e Hanna Hellvig, hanno permesso alla Svezia di portarsi sul 19-14. La Repubblica Ceca, tuttavia, non si è arresa. Potenti schiacciate di Monika Brancuska (7 punti nel set), Monika Bukovska (5) ed Ela Koulisiani hanno permesso alle padrone di casa di rimontare e infine pareggiare il punteggio sul 22-22. Ma quando la Svezia si è trovata sotto pressione, ha potuto contare ancora una volta su Isabelle Haak (11 punti nel set!). La stella svedese ha messo a segno due schiacciate decisive per chiudere il set sul 25-23 e portare la sua squadra sul 2-0.
Anche il terzo set è iniziato in modo molto combattuto. Senza più margine di errore, la Repubblica Ceca si è portata in vantaggio per 11-8, ma il vantaggio è svanito rapidamente quando la Svezia ha risposto con un gioco solido, pareggiando il punteggio sul 13-13. Un ottimo lavoro a rete, soprattutto a muro, ha continuato a mettere in difficoltà le padrone di casa. Incoraggiate dai quasi 5.000 spettatori, le ceche non si sono arrese e hanno riconquistato un vantaggio di tre punti sul 18-15 grazie a un attacco di Michaela Mlejnkova. Tuttavia, nei momenti decisivi, la Svezia ha potuto contare ancora una volta su Isabelle Haak. La stella svedese ha offerto un'altra prestazione eccezionale, realizzando 11 punti nel solo set. Un ace di Vilma Julevik sul 19-19 ha dato il via alla rimonta decisiva della Svezia. Le ospiti hanno preso il controllo nelle fasi finali e hanno chiuso il set sul 25-21, completando una vittoria in due set e conquistando la qualificazione ai quarti di finale degli Europei di pallavolo per la seconda volta nella storia.
Isabelle Haak ha concluso la partita con ben 31 punti, tutti realizzati in attacco. Hanna Hellvig ha aggiunto 10 punti, mentre Monika Brancuška è stata la migliore marcatrice della Repubblica Ceca con 16 punti.La sfida tra Repubblica Ceca e Svezia prometteva equilibrio, ma sul campo le svedesi hanno mostrato una netto predominio fisico e tattico. Guidate dal loro braccio armato e punto di riferimento offensivo, le scandinave sono uscite alla distanza in tutti e tre i parziali, vanificando la spinta del pubblico locale di Brno.
Precedenti e insidie: incrocio già visto nella Pool D
Quello di mercoledì non sarà un confronto inedito. Italia e Svezia si sono infatti già incrociate soltanto pochi giorni fa nella prima fase a gironi (Pool D). In quell'occasione le ragazze di Julio Velasco si impennarono con un rotondo 3-0, dominando la gara dal primo all'ultimo scambio e chiudendo il raggruppamento al primo posto a punteggio pieno.
Nonostante il precedente favorevole, in casa Italia vige la regola della massima concentrazione. Come ricordato dallo stesso Velasco e dalle azzurre Myriam Sylla ed Eleonora Fersino al termine della vittoria contro la Bulgaria, la fase a eliminazione diretta "dentro o fuori" azzera quanto fatto nel girone. La Svezia vista in campo contro la Repubblica Ceca ha dimostrato di aver trovato ritmo, fiducia e chimica di squadra rispetto al match di debutto.
La corsa verso Istanbul
Per la Nazionale italiana si tratta di una sfida cruciale: la vincente del quarto di finale tra Italia e Svezia staccherà il pass per le semifinali del 5 settembre a Istanbul, dove si decideranno le medaglie continentali.
Le premesse per assistere a un grande spettacolo ci sono tutte: un'Italia solida, organizzata come un "orologio svizzero" e guidata dal tridente offensivo Egonu-Antropova-Sylla, affronterà una Svezia entusiasta e priva di pressione. L'appuntamento è fissato per mercoledì alle 19.00.

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