Brno (CZE), 31 agosto 2026 – L'Italia di Julio Velasco vola ai quarti di finale del CEV Trendyol EuroVolley 2026 travolgendo la Bulgaria con un netto 3-0 (25-18, 25-13, 25-13) negli ottavi disputati alla Brno Exhibition Centre – Pavilion P davanti a 2.185 spettatori. Un successo mai in discussione, arrivato in appena 67 minuti di gioco, che conferma la solidità di un gruppo che sta attraversando il torneo con autorità crescente set dopo set.
Cronaca: un solo set equilibrato, poi il monologo azzurro
Il primo parziale è l'unico realmente contestato dalla squadra di Marcello Abbondanza: sull'8-7 e poi sul 16-14 la Bulgaria resta in scia, ma l'Italia allunga con decisione nel finale (21-17) e chiude 25-18 in 24 minuti, il set più lungo della serata.
Da lì in avanti la partita cambia completamente volto. Nel secondo set le azzurre scappano subito (16-7) e dilagano fino al 25-13 in appena 20 minuti, il parziale più veloce del match. Il terzo set ricalca lo stesso copione: Italia avanti 8-3 e poi 16-10, prima di controllare fino al 25-13 conclusivo in 23 minuti. Nel computo totale delle marcature, le azzurre chiudono con un eloquente 75-44.
Statistiche: il dominio azzurro certificato dai numeri
Al netto del punteggio, è la scomposizione statistica a raccontare con precisione la differenza in campo tra le due squadre.
Attacco. L'Italia chiude con 84 attacchi tentati, 41 vincenti, 6 errori e appena 1 pallone murato dalla Bulgaria: un'efficienza del 49%, cifra di altissimo livello per una partita a tre set. La Bulgaria, dall'altra parte, tenta 83 attacchi ma ne concretizza solo 28, con 6 errori e ben 8 palloni murati dal muro azzurro: efficienza ferma al 34%, quindici punti percentuali sotto le avversarie.
Muro. Altro fondamentale in cui l'Italia comanda nettamente: 8 punti a muro contro il solo punto realizzato dalla Bulgaria, a conferma di quanto il reparto centrale azzurro (Danesi e Fahr su tutte) abbia condizionato l'attacco avversario.
Servizio. Le azzurre mettono a segno 12 ace complessivi contro il singolo ace bulgaro, pur con qualche imprecisione di troppo (8 errori al servizio su 73 tentativi). È un dato che pesa doppio: non solo produce punti diretti, ma è anche la chiave che spiega la crisi di ricezione avversaria.
Ricezione. Qui si misura forse il divario più significativo della partita: l'Italia riceve con il 41% di positività e il 24% di perfetta, numeri solidi che permettono a Orro di costruire un gioco fluido. La Bulgaria, invece, fatica enormemente: appena 31% di positività e 9% di perfetta su 65 palloni ricevuti, con 12 errori diretti. Una ricezione così fragile spiega perché le bulgare non siano quasi mai riuscite a organizzare un attacco pulito.
Fonte dei punti. Scomponendo i 75 punti azzurri: 41 arrivano dall'attacco, 12 dal servizio, 8 dal muro e 14 dagli errori bulgari. La Bulgaria, per costruire i suoi 44 punti, si affida quasi esclusivamente all'attacco (28) e agli errori italiani (14), con muro e servizio ridotti a un contributo marginale (1 punto ciascuno).
I singoli: Antropova trascina, Milanova illumina la resistenza bulgara
Ekaterina Antropova è la MVP silenziosa della serata: 18 punti totali (13 in break point), davanti a Paola Egonu (14, di cui 4 in break point). Antropova è anche la miglior servitrice del match con 6 ace e tra le protagoniste a muro con 2 punti, a testimonianza di una prestazione a tutto campo. Egonu completa il quadro offensivo con 11 attacchi vincenti, secondo miglior realizzatore della gara alle spalle della sorprendente Aleksandra Milanova, autrice di 12 attacchi vincenti e 12 punti totali nonostante la sconfitta netta della sua squadra: è lei, di fatto, l'unica vera fonte offensiva bulgara.
Da segnalare anche Sarah Fahr (8 punti, 2 a muro) e Myriam Sylla, che oltre ai 7 punti realizzati si conferma la migliore in ricezione dell'incontro con il 20% di palloni perfetti, davanti alla bulgara Krasteva (19%). A muro comandano Anna Danesi, Fahr e Antropova, tutte a quota 2 block vincenti.
Il tabellino
ITALIA – BULGARIA 3-0 (25-18, 25-13, 25-13)
Con questo successo, l'Italia stacca il pass per i quarti di finale del CEV Trendyol EuroVolley 2026, proseguendo un cammino fin qui perfetto nella rassegna continentale.

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